Biblioteca comunale Silvano Ricci

Fabrica di Roma

Nati per leggere in biblioteca

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Presentazione 

Amare la lettura attraverso un gesto d’amore: un adulto che legge una storia.
Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per leggere.
Dal 1999, il programma ha l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita.
Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è un’opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura).
Inoltre si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive, grazie all’approccio precoce legato alla relazione.

Nati per leggere è promosso dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni:
Associazione Culturale Pediatri. ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali
http://www.acp.it
Associazione Italiana Biblioteche. AIB, che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione e servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione
http://www.aib.it
Centro per la Salute del Bambino – ONLUS. CSB che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia
http://www.csbonlus.org

Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali, che coinvolgono 1195 comuni italiani.
I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato.

La biblioteca aderisce a Nati per leggere dal 2001.

Il sito del progetto Nati per leggere
http://www.natiperleggere.it/

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Bembini e libri

Queste brevi indicazioni possono essere utili per seguire e comprendere lo sviluppo del bambino nel suo processo di avvicinamento ai libri e alla lettura.
E’ importante non considerarle in maniera rigida, ma tenendo presente che ogni bambino possiede delle caratteristiche personali diverse da ogni altro coetaneo.

A 1 mese e anche prima
Al bambino piacciono le ninne nanne. Vanno tutte bene; si possono usare quelle di famiglia, quelle dialettali o quelle scritte da alcuni grandi autori di testi per bambini. Dal momento che i bambini amano i rituali non stancatevi di riproporre sempre la stessa ninnananna prima del sonno.

A 2 mesi
Possiamo fargli  vedere disegni di volti umani o fotografie; queste ultime poniamole ad una distanza non superiore ai 30 cm dal suo volto. Le figure devono essere di grande formato: circa cm 24 x 17. Le fotografie si possono incollare ad un cartoncino dello spessore di un paio di millimetri in modo che nei mesi successivi possa prenderle in mano.

A 6 mesi
E’ attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”. Prova a passare il libro da una mano all’altra. I libri a questa età e almeno fino a 12 mesi devono essere resistenti, atossici, con pagine spesse, colori vivaci e oggetti familiari o figure di bambini. Attenzione: le figure non devono essere stilizzate per essere comprese e i libri non devono essere molto ingombranti. Fategli vedere i libri tenendolo in braccio. Suggeriamo di usare libri veri, di grosso cartone, e non libri giocattolo o libri da bagno.

A 9 mesi
E’ sempre attratto dalle foto e dalle figure del libro che cerca di prendere e di “mangiare”. Passa con facilità il libro, se non è ingombrante, da una mano all’altra; indica le pagine con una o più dita. Prova a girare la pagine a mano piena se l’ha visto fare dai genitori. Gli si fanno vedere i libri tenendolo in braccio. Oppure ci si può sdraiare su un tappeto insieme al bambino, guardando il libro insieme.

A 12 mesi
Tiene il libro in mano, se aiutato, e gira più pagine alla volta, sempre a mano piena. Dà il libro all’adulto. I libri devono sempre essere robusti e maneggevoli. Possono essere ora anche più grandi. Le figure preferite riguardano azioni familiari (mangiare, dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono sempre le filastrocche. Meglio cercare di evitare le figure di cose che il bambino ancora non conosce. Comincia a rendersi conto se l’immagine di un volto è capovolta.

A 15 mesi
Gira le grosse pagine usando due dita. Nel caso in cui un libro contenga una faccia, capisce se è capovolto. Talora gira la sua faccia per adattarla a quella del libro. Gli piacciono i libri con frasi brevi e facili, che possa imparare ad anticipare.

A 18 mesi
Completa ed anticipa le frasi del libro. Gli piacciono i libri che parlano di animali (leggendo si possono fare versi buffi come quelli degli animali), di bambini, delle cose di ogni giorno, con frasi brevi e semplici. Comincia ad orientare il libro.

A 24 mesi
Gira bene la pagina. Trascina i libri in giro per la casa e “legge” alle bambole o al gatto inventando lui stesso storie a suo piacimento. Gira da solo una pagina nel verso giusto se contiene una faccia capovolta. Può correggere l’errore del lettore. Gli piacciono le storie che danno l’opportunità di identificarsi con i personaggi, che raccontano prove da superare, che fanno ridere. Quando si passeggia con il bambino gli si possono leggere anche le scritte, i cartelli e i segnali.

A 30 mesi
Può “leggere” un libro che gli è stato letto molte volte. Gli piacciono storie di bambini della sua età che narrano momenti di vita comune (andare a scuola o dal dottore), di amicizia, di fratelli o sorelle, ma anche libri fantastici, avventurosi. I testi devono essere semplici. Le fiabe tradizionali e le favole (in particolare quelle “del perché” con animali parlanti che spiegano le cose) aiutano anche a proiettare all’esterno le paure e le emozioni che il bambino ha dentro di sé. Al bambino piace scegliere la storia e gli piace anche farsela leggere molte volte.

 

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Ruolo dei genitori

Perchè leggere
Leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è una attività coinvolgente: rafforza la relazione adulto bambino ed è la singola attività più importante che i genitori possano fare per preparare il bambino alla scuola.
Un bambino che riceve letture quotidiane avrà un vocabolario più ricco, si esprimerà meglio e sarà più curioso di leggere e di conoscere molti libri.

Leggere ad alta voce è piacevole e crea l’abitudine all’ascolto, aumenta i tempi di attenzione, accresce il desiderio di imparare a leggere.

La vostra voce è magia per il bambino. L’elemento che più conta è lo stare insieme, condividere la lettura come un’attività semplice.
Non sono richieste doti particolari di bravura o di tecnica, è sufficiente seguire il testo e intraprendere con il bambino una lettura dialogica, ricca di scambi affettivi.

Quando leggere

  • si può riservare alla lettura un momento particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli, bastano pochi minuti al giorno
  • se il bambino si agita o è inquieto non è bene insistere
  • si può approfittare dei momenti di attesa: durante un viaggio, dal medico; la lettura sarà di conforto al bambino quando è malato

Come condividere i libri con i bambini

  • scegliere un luogo confortevole dove sedersi
  • fargli vedere la copertina e parlare del contenuto del libro
  • recitare o cantare le filastrocche del suo libro preferito
  • eliminare le altre fonti di distrazione: televisione, radio, stereo
  • tenere in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
  • indicargli le figure, parlandogliene; quando sarà più grande, fare indicare a lui le figure e lasciarlo girare le pagine da solo
  • leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
  • variare il ritmo di lettura: più lento o più veloce
  • fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
  • lasciare che il bambino faccia le domande e cogliere l’occasione per rispondere “oltre” la domanda
  • fare raccontare la storia dal bambino, ma ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
  • lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
  • rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso e questo annoia
  • portarlo in biblioteca dove troverà un luogo accogliente e una vasta scelta di libri

 

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Le iniziative Npl in biblioteca

La biblioteca ha aderito al progetto Nati per leggere nel 2001 e da allora ha realizzato numerose iniziative, rivolte alle famiglie ed ai bambini, dalla nascita a 6 anni: mostre librarie, doni di libri, incontri con i genitori, produzione di materiali e bibliografie.

Un libro per i neonati
Ad ogni bambino e bambina nati a Fabrica di Roma la biblioteca dona un albo illustrato con una breve dedica. Nel corso degli anni sono stati proposti vari libri:
Alborough, Jez. Coccole! A. Mondadori, 2000
Tognolini, Bruno. Mammalingua. Tuttestorie, 2002
Genechten, Guido van. Il libro della buona notte. Ape junior, 2005
Stephen Barker. Grande zebra e piccola zebra. Ape junior, 2006

Materiali Npl prodotti dalla biblioteca. I file sono in formato .pdf.
Lettera per i neogenitori
Adesivi Npl per shopping bag

Le iniziative Npl della biblioteca dal 2001 al 2003
http://www.aib.it/aib/npl/fabrica.htm3

 

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ultima modifica 03.06.2015