Copertina del libro: Potrai dire che mi conoscevi Soehnlein K. M.
 
Potrai dire che mi conoscevi
 
traduzione di Matteo Colombo
 Baldini Castoldi Dalai, 2007
 554 p.
 Romanzi e racconti


Un brano
"Riguardai le date sulla scatola. Mio padre era rimasto un solo anno a San Francisco. Io dieci. Quando mi ci ero trasferito, lui la chiamava l’Isola che non c’è. Era certo che sarei tornato indietro con la coda tra le gambe, proprio come lui. Che mi ci fossi fermato così a lungo solo per dimostrargli che aveva torto? Standomene lì, in piedi, circondato dalla somma della sua esistenza (le cianfrusaglie domestiche, gli scatoloni ordinati, la causa persa) sembrava una possibilità reale. Se così stavano le cose, allora probabilmente avevo vinto. Avevo tenuto duro. Lui non c’era più, e io ero Peter Pan."

In breve
Il giovane squattrinato Jamie Gardner vive giornate trasandate a San Francisco nell’era del boom di Internet, senza mai progredire nella sua carriera di produttore radiofonico. Almeno fino a quando non riceve la telefonata che ha sempre temuto: Teddy, il padre che non l’ha mai accettato, è morto e per il figliol prodigo è tempo di tornare a casa, alle grigie distese di asfalto, case e capannoni del New Jersey e alla famiglia fredda e anaffettiva da cui era fuggito anni prima.
Intrappolato tra il senso di colpa che vorrebbe superare e il dolore che non riesce a manifestare, Jamie trova consolazione in una scatola di ricordi paterni trovata in soffitta, con l’etichetta «1960» appiccicata sopra, tra cui foto e lettere di un amico del padre, Dean Foster, partito un giorno in cerca di successo. Per Jamie sarà l’inizio di una nuova vita, tra i carteggi emozionanti e dolorosi del genitore e la riscoperta di scrittori e artisti straordinari della beat generation.
da Bcdeditore.it

filetto rosso

Il sito ufficiale dello scrittore K. M. Soehnlein
http://www.kmsoehnlein.com/

Le pagine dedicate al romanzo d'esordio di K. M. Soehnlein, Il mondo dei ragazzi normali, grazie al quale lo scrittore si è affermato come una delle voci più interessanti della nuova scena letteraria gay americana.
http://www.kmsoehnlein.com/normalboys/