Copertina del libro: Sorella sconosciuta Loudon Mary
 
Sorella sconosciuta
 traduzione di Olivia Crosio
 Corbaccio, 2007
 322 p.
 Narratori


"Sarò sincera: ho iniziato a scrivere perché ero a pezzi. Mia sorella era morta senza che nessuno di noi lo sapesse. Mia sorella, che non vedevo da anni. Con quella malattia che le aveva devastato la vita. Con tutta quella gente che mi diceva che era meglio che fosse morta piuttosto che viva e schizofrenica e che noi, la famiglia, eravamo fortunati a essercene liberati. 'Dev’essere stato un sollievo in qualche modo'. No, non lo era."

filetto rosso

In breve
Dopo dodici anni senza notizie, Mary Loudon viene informata della morte della sorella maggiore Catherine, malata di schizofrenia. Incomincia così il viaggio dell'autrice, intenso e penoso, alla ricerca della sorella perduta, degli affetti smarriti, di un passato da ricomporre. Ma il libro non è una storia sul dolore e non è una storia sulla schizofrenia. È un libro su tutti noi: chi crediamo di essere, perché pensiamo nel modo in cui pensiamo, come giudichiamo gli altri e perché.
da Internetbookshop.it

Se vi interessano le "storie vere" scaricate e sfogliate la bibliografia Raccontare la vita: storie vere di eccezionale normalità, a cura della biblioteca (file.pdf) * inverno 2005