Copertina del libro: La biblioteca sul cammello Hamilton Masha
 La biblioteca sul cammello
 traduzione di Sara Caraffini
 Garzanti, 2007
 284 p.
 Nuova biblioteca Garzanti


Un brano
"Era il Giorno della Biblioteca. Il giorno in cui sarebbero arrivati i libri, chiusi in casse di legno che penzolavano ai lati della gobba di un cammello. Ben presto Kanika si sarebbe ritrovata ad accarezzare le copertine e a passare le dita su parole scelte a caso, prima di concentrarsi sui due volumi che poteva prendere in prestito. A quel punto li avrebbe ghermiti con aria possessiva, portati a casa e depositati al centro della stanza."

filetto rosso

In breve
Il romanzo prende spunto da un fatto realmente accaduto: dieci anni fa, in Kenya, per diffondere la lettura tra popolazioni che non hanno mai visto un libro.
Fiona Sweeney fa la bibliotecaria a New York. Ha un buon lavoro, un fidanzato che le vuole bene, un’esistenza gratificante. Ma a trentasei anni decide di dare una svolta alla sua vita. Quando legge un annuncio in cui si cerca una bibliotecaria per la fondazione della prima biblioteca itinerante in Kenya, non ci pensa due volte e parte per l’Africa. L’idea è semplice e geniale: per gli abitanti di quelle regioni il libro è un oggetto sconosciuto, che suscita diffidenza. Per renderli familiari, i libri arriveranno nei villaggi sul dorso di un animale assai conosciuto, il cammello. Nasce così la "Biblioteca sul cammello".
Tra le capanne di Mididima la vita segue gli stessi ritmi da millenni. Non ci sono né elettricità né acqua corrente, e gli abitanti sono nomadi che vivono immersi nelle tradizioni e nelle superstizioni locali. L’arrivo della "Biblioteca sul cammello" è un evento straordinario, che scatena cambiamenti nella rigida organizzazione tribale. C’è chi pensa che la cultura possa aiutare a costruire un mondo migliore, come il maestro Matani, o la piccola Kanika, che sogna di diventare insegnante, o l’enigmatico Scar Boy, un bambino orribilmente sfigurato da una iena, che nella letteratura finalmente trova il suo mondo. Ma ci sono anche i tradizionalisti che considerano Fiona una pericolosa minaccia.
da Garzantilibri.it

Chi è Masha Hamilton
Masha Hamilton è giornalista e scrittrice. Ha lavorato per l’Associated Press e per il Los Angeles Times, all'inizio come corrispondente dal Medio Oriente, dove ha seguito il processo di pacificazione dopo la prima Intifada, poi come inviata politica da Mosca. Nel 2004 è partita per l’Afghanistan, per fare ricerche sulla condizione delle donne nel paese. Ha pubblicato due romanzi di successo: The distance between us e Staircase of a thousand steps, inediti in Italia. Vive a New York con la famiglia. Prima di scrivere La biblioteca sul cammello, ha trascorso vari mesi in Africa per documentarsi, partecipando all’iniziativa Kenya National Library Service.

Il sito della scrittrice Masha Hamilton
http://www.mashahamilton.com/index.php