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De
Cataldo Giancarlo
Nelle mani giuste
Einaudi, 2007
340 p.
Einaudi. Stile libero big
Un brano
"Stalin accese un'altra sigaretta con la cicca. Ma quanto ci metteva,
'sto Ciro 'o Russo? Era già entrato? Secondo l'informatore, l'infame
era solo, e per quanto abile potesse essere nel tiro, con il fattore
sorpresa dalla loro, non avrebbe dovuto avere scampo.
Filtrò l'eco di uno sparo. Bene, storia conclusa, si disse Stalin,
preparandosi a risalire sulla Land Rover. Poi arrivò il secondo
sparo. E il terzo. E il grido. Stalin armò la calibro 22 e si
mise a correre zigzagando verso l'edificio. Un altro grido. La porta
era socchiusa. Stalin entrò. Quello che vide non gli piacque
affatto. L'interno era insospettabilmente lussuoso: due divani, un piccolo
televisore, tappeti, un volgare acquerello con una marina e il Vesuvio
sullo sfondo. Lo stato delle cose fu subito chiaro agli occhi di Stalin.
L'infame era andato. Un buco al centro della fronte. Ma l'informatore
era stato impreciso. C'erano una donna e un ragazzo. La donna stava
morendo. Ancora giovane, un po' sfatta, si lamentava piano, scossa da
un tremito rassegnato.
Il ragazzo, semisvenuto, si massaggiava la testa. Poteva avere tredici-quattordici
anni. Alto, magro, scuro. Ciro 'o Russo bestemmiava, tentando di sfilarsi
dalla coscia sinistra la lama di un piccolo coltello. Sui calzoni color
cachi si andava allargando una vasta macchia di sangue."
Ascoltate la lettura
delle prime pagine del romanzo Nelle mani giuste su RadioAlt.it
In breve
Dall'autore di Romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco
che getta una luce nera sull'epoca in cui siamo tuttora immersi. L'epoca
segnata dalle stragi di mafia. Sotto il segno della convenienza, persone
diverse, con progetti diversi, si ritrovano a essere le pedine di un
disegno folle. O forse no. Si tratta di consegnare l'Italia nelle mani
giuste. Delitti e passioni si intrecciano con bombe e affari. Mentre
le vite e i destini si consumano, e la speranza si rifugia nel cuore
stesso dell'inferno.
da Internetbookshop.it

Chi è Giancarlo De Cataldo
Nato a Taranto, vive a Roma. Giudice di corte d'Assise e scrittore,
il suo Romanzo criminale (Einaudi, 2002), basato sulla storia
della Banda della Magliana (da cui è tratto l'omonimo film di
Michele Placido) ha saputo coniugare mirabilmente noir ed epopea da
strada. Nel 2000 ha pubblicato Teneri assassini. Ha scritto
un racconto per l'antologia Crimini (Einaudi, 2005), da lui
curata. Nel 2006 Einaudi ha ripubblicato Nero come il cuore,
la sua opera d'esordio. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo Nelle
mani giuste.
La bibliografia di Giancarlo De Cataldo nel sito del
Camilleri fans club
http://www.vigata.org/altri_autori/biblio_decataldo.shtml
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