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Asensi
Matilde
L'origine perduta
traduzione di Margherita D'Amico
Sonzogno, 2006
502 p.
I romanzi Sonzogno
"Marta, suggestionata dalla cantilena, cominciò a tradurre
per noi con voce monocorde le parole degli anziani ma sarebbe stato
lo stesso se non l’avesse fatto perché, in modo inspiegabile,
le capivamo".
La recensione
a cura di WUZ
In breve
Arnau, imprenditore informatico e geniale hacker di Barcellona, viene
avvisato che suo fratello Daniel, serissimo etnologo, è stato
colpito da una rara malattia contro cui i medici si dichiarano impotenti.
Dopo aver dato un'occhiata all'antico testo inca su cui Daniel stava
lavorando, Arnau si convince che la sindrome è in realtà
una specie di maledizione trasmessa attraverso una lingua arcaica che
obbedisce a regole simili a quelle di un programma informatico, la "lingua
perfetta", il mitico idioma di Adamo. Approfondendo le ricerche,
scopre che quel linguaggio viene tramandato da milioni di anni da una
setta che vive tuttora nei buchi neri della foresta amazzonica. In compagnia
di due amici hacker si reca allora a Tiahuanaco, misterioso sito archeologico
in Bolivia indicato sulla cinquecentesca mappa di Piri Reis, dove incontra
la bisbetica professoressa con la quale lavorava il fratello. Poi tutti
insieme, in lotta contro il tempo per salvare Daniel, fanno volta verso
un territorio inesplorato dell'Amazzonia, in un percorso fitto di prove
da superare, enigmi risalenti a un passato remoto e continue insidie...
da Internet Bookshop Italia
Altri romanzi di Matilde Asensi disponibili in biblioteca: L'ultimo
Catone, Iacobus.
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