Strout
Elizabeth
Olive Kitteridge
traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2009
383 p.
Le strade
Vincitrice del Premio Pulitzer 2009
In breve
In un angolo del continente nordamericano c’è Crosby, nel
Maine: un luogo senza importanza che tuttavia, grazie alla sottile lama
dello sguardo della Strout, diviene lo specchio di un mondo più
ampio. Perché in questo piccolo villaggio affacciato sull’Oceano
Atlantico c’è una donna che regge i fili delle storie, e
delle vite, di tutti i suoi concittadini. È Olive Kitteridge, un’insegnante
in pensione che, con implacabile intelligenza critica, osserva i segni
del tempo moltiplicarsi intorno a lei, tanto che poco o nulla le sfugge
dell’animo di chi le sta accanto: un vecchio studente che ha smarrito
il desiderio di vivere; Christopher, il figlio, tirannizzato dalla sua
sensibilità spietata; un marito, Henry, che nella sua stessa fedeltà
al matrimonio scopre una benedizione, e una croce. E ancora, le due sorelle
Julie e Winnie: la prima, abbandonata sull’altare ma non rassegnata
a una vita di rinuncia, sul punto di fuggire ricorderà le parole
illuminanti della sua ex insegnante: «Non abbiate paura della vostra
fame. Se ne avrete paura, sarete soltanto degli sciocchi qualsiasi».
Con dolore, e con disarmante onestà, in Olive Kitteridge si accampano
i vari accenti e declinazioni della condizione umana – e i conflitti
necessari per fronteggiarli entrambi. E il fragile, sottile miracolo di
un’altissima pagina di storia della letteratura, regalataci da una
delle protagoniste della narrativa americana contemporanea, vincitrice,
grazie a questo “romanzo in racconti”, del Premio Pulitzer
2009.
da fazieditore.it

Elizabeth Strout su Wikipedia.en
http://en.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Strout
Dal sito del Premio Pulitzer: i vincitori dell'edizione
2009
http://www.pulitzer.org/citation/2009-Fiction
Tutti i libri di Elizabeth Strout su Ibs.it
http://www.ibs.it/libri/Strout+Elizabeth/libri.html
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